CADABRA E DJ GRUFF

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L'evento si è concluso il 23/10/2010

CADABRA E DJ GRUFF all'Istanbul Cafè di Squinzano

Venerdì 22 ottobre (ore 23.00 - ingresso 3 euro) l’Istanbul Cafè di Squinzano (Le), uno dei più longevi e apprezzati live club del Salento, ospita il doppio concerto di Cadabra, che propongono un genere sensibilmente influenzato da sonorità rock-wave ’80 ma rielaborato in chiave più attuale e personale, e Playontape, band salentina con lo sguardo rivolto all'immaginario new wave fiorito negli eighties.

Nel gennaio 1998, Francesco Radicci fonda i Cadabra. La line-up è composta da Sebiano Cuscito (voce e chitarra), Francesco Radicci (batteria) e Vincenzo Romano (basso). Dal gennaio 2001 è on-line il sito ufficiale (www.cadabra.org) della band, presente anche in altri portali quali MySpace (myspace.com/cadabraband), Youtube, Rockit, ecc…. I Cadabra hanno all’attivo quattro dischi - “Sound Moquette” (2001), “Blood and Blades” (2003), “Love Boulevard” (mini-cd 2006) e “Wave/Action” (2009) - seguiti da altrettanti videoclip (‘Blooms’, ‘Sleeping’, ‘Love Boulevard’ e ‘Watching me change’) e tour promozionali (oltre 150 concerti in tutta Italia dal 2001 ad oggi). Il primo disco, “Sound Moquette” (otto brani), esce nel 2001. Segue il Tour Moquette 2001-03 che tocca 9 regioni e 24 province, per un totale di 50 concerti. Nello stesso periodo viene realizzato il videoclip di Blooms (prodotto da Cineclub Detour e rivista Sentieri Selvaggi), brano incluso anche in numerose cd-compilation. Sul finire del 2003 la band pubblica “Blood and Blades” (video-singolo Sleeping), promosso in tutta Italia con una tournée di 55 date (alcune di queste come opening-act per artisti quali Diaframma, Marlene Kuntz, Cristina Donà, Skiantos). Nel 2004 sono ospiti del Festival delle Periferie di Genova e, con il brano Sleeping, guadagnano premi e riconoscimenti, tra cui StereoLab 2004 e Movin’ in the Undergound 2005. Nel 2006 esce il mini-cd “Love Boulevard” (distribuito anche su Itunes), contenente l’omonimo video-singolo, trasmesso sulle principali emittenti televisive underground italiane. Seguono altri concerti, compreso una jam-session con Andy (Bluvertigo). Nel 2007 i Cadabra sono selezionati per Wave in Italy, cd-comp. che racchiude il meglio della dark-wave italiana. Nel luglio del 2009, pubblicato dall’etichetta abruzzese ‘Fonoarte’, esce “Wave/Action” (otto brani) e il video-singolo Watching me change.

I playontape nascono nell'estremo sud-est italiano durante il 2009, con lo sguardo rivolto all'immaginario new wave fiorito negli eighties. La ricerca di un suono energico e al tempo stesso dalle venature cupe, unita all'influenza di band storiche che hanno alimentato il genere ai suoi primordi, hanno fatto dei playontape un progetto apprezzato sin dai primi mesi di attività tanto da far risultare la band tra i finalisti regionali dell'Italia Wave 2010. I quattro componenti sono attualmente impegnati in una continua attività live e nella realizzazione del loro primo EP.

Sabato 23 ottobre (ore 23.00 - ingresso 5 euro) torna all'Istanbul Cafè il virtuoso inarrivabile del mixer e dei piatti. DJ Gruff riesce a far convivere una straordinaria, artigianale abilità nell'assemblare le rime, con le possibilità infinite offerte dai suoni campionati e dalla pratica dello scratch. Funky, soul, le radici africane del ghetto e la "old school" che si ricompongono all'interno di un suono travolgente ed essenziale, scandito metronomicamente dal pulsare inarrestabile della batteria elettronica. Ha collaborato con tutta la scena italiana, dall'Isola Posse All Stars di "PassaParola" a Carry D. sino al Sud Sound System e a Neffa. È anche un bravissimo breaker. Partito dalla Sardegna (sua terra natia) ha iniziato infatti a fare breakdance a Torino dal 1986. Subito dopo a Milano, da vita a Radical Stuff, storicamente il primo gruppo rap italiano, poi si muove a Bologna – città che lo adotta per anni – e collabora con un altro pioniere (Speaker Deemo) dando qui alle stampe il suo primo disco (uscito per una major, la Sony). Da qualche anno DJ Gruff è tornato alla sua passione originale, quella per il dj style e la manipolazione continua di piatti e vinili. Offrendosi dunque ad un mercato non più soltanto limitato ai devoti dell'hip hop. Al suo fianco in consolle il percussionista salentino Roberto Chiga, che ha collaborato con numerosi progetti e musicisti come Athanaton, Ensemble terra d’Otranto (di cui è componente attivo), Brizio Montinaro, Savina Yannatou, BandAdriatica, Ambrogio Sparagna, Nidi d’Arac, Valerio Daniele, Emanuele Coluccia, Allegra Brigata Bodhran, Canzoniere Grecanico Salentino, Arakne Mediterranea, Aioresis, Pino Gioia e Apulia Ensemble, Gianluca Milanese, Demotika Orkestar, Antonio Amato, Agrikò, Suoninmovimento, Ronam Trio, Analogue birds, BTQ, Gruffetti and the Sinfonaito, Kamafei. Fanno parte del suo set diversi tamburi a cornice e percussioni, quali: tamburelli italiani, tar, riqq, kanjira, bodhran, bendir, darbouka, tombak, cajon, drum set. In apertura spazio a Mr Cento 91, Mr Boen e Dee Powa.

Segnalato da MyS 

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