Masseria Agrituristica Il Cardinale
Contrada Capoposto Poggiorsini (BA)
Il caratteristico ed imponente complesso edilizio della masseria "Il Cardinale" esiste almeno dal 1197. E' noto infatti un documento nel quale viene menzionato "Monte Folicato", primo toponimo di Poggiorsini.
In questo scritto si parla della Via Appia al tempo attraversata da pellegrini e Crociati, diretti in Terra Santa. Chi non voleva pagare i dazi dovuti per il passaggio sulla Via Appia, preferiva percorrere il "Tratturo dei Pezzenti" (nome derivante dalla I Crociata, chiamata appunto dei Pezzenti).
Lungo questo tratturo si trovava "La Capoposta" (l'attuale Masseria "Il Cardinale") così chiamata perchè luogo dove i pellegrini, insieme ai loro cavalli, potevano riposarsi e mangiare, quasi un'agriturismo dell'epoca.
Le successive notizie su "Il Cardinale", risalgono al XV secolo, quando la tenuta faceva già parte del feudo degli Orsini costituendone il grande centro zootecnico. Quella della famiglia Orsini è, a partire dal X secolo una fra le maggiori famiglie d'Italia.
La Casa Orsini fu illustre per potenza e ricchezza, per legami di stretta parentela con l'Impero e diverse case reali d'Europa, per aver dato alla Chiesa, Papi, Cardinali, Santi, Senatori, Gonfalonieri, uomini d'armi e di Stato.
Il ramo dei Duchi di Gravina nasce ai primi del 1400 e quando nel 1657, Pier Francesco Orsini diventa il XII Duca Principe di Gravina, entra in possesso, fra l'altro, della masseria, oggi denominata "Il Cardinale", in agro di Poggiorsini, essendo egli Conte di Gravina e padrone dei feudi tra cui quelli di Conversano, Terlizzi e Spinazzola.
L'Azienda è in piena attività e consente agli ospiti di assistere alle diverse fasi della produzione cerealicola, foraggera e vitivinicola.
L'orto, gli allevamenti di bassa corte e i frutteti, alimentano la dispensa della casa per la preparazione di pasti a base di specialità tipiche della cucina pugliese.
Al "Cardinale" si adotta la formula del menù fisso. Gli ospiti possono acquistare vino, olio, uova, polli, conigli, cavatelli, orecchiette, calzoncelli, oppure verdure di stagione preparate sott'olio o sott'aceto.
Ogni dettaglio dell'accoglienza è personalmente curato dai proprietari con i quali è possibile avere scambi di opinione e culturali.
La Masseria è aperta tutti i giorni dell'anno pur essendo obbligatoria la prenotazione, la quale deve avvenire almeno con un giorno d'anticipo.
La grande sala di ritrovo quattro-seicentesca, con camino centrale, può ospitare riunioni, manifestazioni culturali, e conferenze.
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