Programmazione Triade di Copertino
Triade Copertino (LE)
L'evento si è concluso il 28/01/2012
Continua la programmazione del Triade di Copertino (Le) tra live e dj set. Venerdì 20 gennaio il locale ospita gli Hoodlums, band inglese già sostenuta da artisti del calibro di Steve Lamacq e Tom Robinson per i live imprevedibili che la caratterizzano. Il 14 luglio 2011 gli Hoodlums lanciano il loro singolo di debutto "Landmarks" (Blow The Whistle Recordings), una traccia indie-pop con sensibilità classic-pop. Originari del Southend, la band attira l'attenzione per la prima volta quando è invitata ad aprire per Suede al 100 Club di Londra e al The Ritz a Manchester. Da questo momento gli Hoodlums affrontano il circuito dei festival estivi, esibendosi nel 2010 all'Hop Farm Festival, al Secret Garden Party ed al Rockness. Gli Hoodlums, formati da Lou Vainglorious ( voce, chitarra), NickPini (basso), Tino Kolarides (chitarra), Henry Tyler (batteria) e Oli Wennick (piano), sono immediatamente accessibili a tutti, mixando influenze che spaziano da Echo & The Bunnymen a The Verve, con un tocco di Cure nel loro nuovo vivace sound.
Sabato 21 gennaio appuntamento con Black Era, formazione napoletana nata nel 2004 dalle teste di Blob (digits), Dy darshan (voce), Alfuzz (chitarra). Vengono dalle esperienze più diverse dall'hip hop di Dy darshan (clan vesuvio, cosang) alla drum and bass di blob (nevrotype). La musica di Black Era trae suggestione dal suono percussivo dell'abstract hip hop degli anni 90, ma sommergendolo in tutt'altri ambienti e utilizzando altre logiche compositive. Alla fine del 2005 pubblicano il primo album "the point of no return", un'autoproduzione. L'obiettivo principale è quello di distribuire liberamente la musica tramite web. Nasce L'amicizia con i membri dei Mou_project con ai quali Black Era si unisce per creare il progetto aquietbump.com, una delle netlabel attualmente più apprezzate e conosciute d'europa. Le successive pubblicazioni vengono stampate su cd e vendute dal sito della label e contemporaneamente in download digitale libero. Il suono personale e la politica di pubblicazione premiano Black Era con centinaia di recensioni e performances, anche come supporto di artisti blasonati come Andy Smith, Raiz, Ozric Tenctacles e con concorsi dedicati ai remix dei loro brani come quello pubblicato dalla celebre rivista tedesca "Beat magazine".
Venerdì 27 gennaio al Triade arrivano i Jaguar & The Savanas, probabilmente la band surf più a sud dell'Europa. Nata a Catania nei più reconditi spazi dell'intelletto del chitarrista trova finalmente luce a fine estate del 2004. Diverse sono state le line-up, ma soltanto Luigi, il primo e professionale batterista, è riuscito a dare fronte sonoro e ritmi serrati tipici delle band surf. I riferimenti musicali sono i classici americani di sempre quali Ventures, Dick Dale, Lively Ones, Jon & The Nightriders, ma anche lo strumentale europeo, Shadows, Mustangs, Pipeline 61, Jaguars e perché no anche quello proveniente dall'oriente, Yuzo Kayama e Royal Fingers, con una strizzatina allo spaghetti western, allo sci-fi e alla strip-tease music. L'attacco sonoro è principalmente caratterizzato da una Fender Jaguar Olimpic White montante corde flatwound 0.13 Pyramid, le stesse che si usavano nei sixties, talvolta alternata a una Dick Dale autografata dal Re in persona, una Burns fiesta red made in England, un black face Showman Fender con due coni JBL da 15", la classica unità di riverbero Fender rivalvolata con N.O.S. tubes, un'unità eco Binson Echorec, dalla batteria vintage Ludwig black oyster e da un bellissimo basso Fender Jazz. Finalmente una line-up in grado di suonare surf anche nel bacino del mediterraneo; le sonorità arabe e i ritmi tribali, infatti, sono quasi una naturale espressione di un background innato. Ultimamente i componenti dei Jaguar sono saliti a quattro. In tal modo con l'entrata di un'altra chitarra sferragliante ed incisiva ed un basso sempre più al limite della saturazione, il suono è divenuto più compatto in stile Man or Astroman e ricco di riferimenti provenienti dal punk americano del 77. Tutti i quattro elementi vantano diverse esperienze live in Italia ed all' estero. La discografia comprende alcuni brani comparsi in compilation straniere ormai divenute irreperibili da tempo. Da circa un anno hanno registrato nuove songs originali che vedranno la luce quanto prima in un bellissimo vinile 10 da 120 gr su For Monsters Records. La band è formata da Jaguar (chitarra), Lou (batteria), Elias (basso) e Gloria (chitarra).
Sabato 28 gennaio approdano sul palco gli Jolaurlo. Nel 2000 la band si forma per gioco, ma nel tempo capisce di non scherzare affatto. Sin dall'esordio la band Punk-Wave più elettrica d’Italia ha svelato la sua carta vincente, un mix di originalità musicale, energia della performance live, testi e messaggi forti trasmessi dalla voce di Marzia. Nel 2001 gli Jolaurlo risiedono in Puglia, luogo in cui nascono e da cui si spostano per trapiantarsi a Bologna. Ancora minorenni aprono il concerto dei Prozac + a Milano e la loro performance live assolutamente coinvolgente ed energica, attira l'attenzione di pubblico e addetti ai lavori. Da quel momento in poi saranno numerosissime le esperienze in cui la band si è confrontata con un grande pubblico e su palchi autorevoli (Arezzowave, 1 Maggio piazza s. Giovanni, Heineken Jammin festival, Neapolis festival, Teatro Masini, Pisa Metarock festival etc ). Nel 2003 aprono il concerto degli Articolo31 in provincia di Salerno,e nello stesso anno avviano la produzione del primo disco "D'Istanti" con la direzione artistica di Vinci Acunto a Napoli( Ginevra di Marco, Bisca, Meg et..), che uscirà nel 2005 per Tuberecords/ Venus. La prima stampa del disco viene esaurita in pochissimo tempo, ricevendo un ottimo feedback di critica e vantando un tour in tutta Italia di circa 180 date. Nel 2006 la band viene in contatto con la OTR live ( Carmen Consoli, Max Gazzè, BandaBardò et..) che propone alla band un accordo discografico e di booking. La band individua nella persona di Daniele Grasso ( già con Afterhours, Jhon Parish, etc.) la possibilità di ottenere un suono più rock del precedente disco e che catturasse la loro energia live, così in soli 2 mesi realizzano al The Cave studio di Catania "Immediatamente", che uscii nel novembre dello stesso anno per OTR live live/Tuberecords/ Venus. Durante il tour del disco aprono i concerti di Franco Battiato, Max Gazzè, Evanescence, Iggy Pop, Siouxie, ma a sancire la loro indiscussa ascesa, è il concerto nel 2008 del 1 Maggio sul famigerato palco di piazza S. Giovanni a Roma di fronte 500.000 spettatori, e in seguito all'Heineken Jammin Festival, in apertura dei Sex Pistols. Nel 2009 la band si concede una pausa per riprendere le forze investite nei lunghi tour e per ricercare un'identità che rappresentasse pienamente le loro numerose influenze musicali. Il terzo disco sarà frutto di un sound prettamente elettronico che miscela una forte esperienza rock e punk-wave in quello che ora si può define new rave, electro-punk, 8 bit etc. Sempre distinguendosi attraverso l'uso della lingua italiana, e l'utilizzo nella composizione di spunti che provengono da generi differenti, Jolaurlo è una band unica nel suo genere, che fa muovere il pensiero e muovere il corpo, che comunica senza rinunciare al piacere di trasformare ogni concerto in un esilarante party in cui coinvolgimento e interazione con il pubblico sono l'unica costante. Gli Jolaurlo sono: Marzia Stano (voce, synth), Gianni Masci (chitarra elettrica, basso elettrico, programmazioni, octopad, voce), Rossella Pellegrini (basso elettrico, chitarra elettrica), Maurice Noah (sintetizzatore, programmazioni) e French Brini (batteria).
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